Era una notte buia e tempestosa...mmh no direi che non è adatto come inizio! Sarò sincera, non ho la minima idea di come cominciare ma vediamo..potrei partire dal folle giorno in cui decisi di fare questa pazza, assurda e incredibile esperienza che è studiare un anno all'estero. Diciamo che se due anni fa mi avessero detto che io un giorno sarei andata in Irlanda per tutti questi mesi non ci avrei mai creduto. "A casa di sconosciuti?! Lontana da famiglia e amici?! Parlando 24 h su 24 in inglesee?!? No, non lo farei neanche morta!" Si, penso che la mia reazione sarebbe stata più o meno questa, ma c'è da dire che la ragazzina di 15 anni che viveva tranquilla nella sua casetta sicura che la cosa peggiore che le potesse capitare fosse un brutto voto a scuola ha ben poco a che vedere con quella di oggi che ha finalmente capito che, come spesso si dice, la cosa giusta è quasi sempre la più difficile. Tutti mi chiedono chi me lo fa fare ad abbandonare tutte le cose sicure che ho qui per un salto nel vuoto che non si sa dove mi porterà e io rispondo sempre che forse è vero, forse sto facendo un'enorme cazzata, sarà un casino con la scuola e tutto il resto, ma il punto è che se non lo faccio ora un giorno, magari non subito, magari tra mesi o addirittura anni, mi pentirei di non aver rischiato.
Quindi sono pronta per ricominciare da capo, per fare le valige e cambiare aria per "un po'" sperando che vada tutto bene e che la nostalgia di casa non mi impedisca di godermi questa esperienza al massimo!
ps: un grazie a Elisabetta, la mia amica che farà la mia stessa esperienza in America, che mi ha costretta a creare questo blog e soprattutto che mi ha rassicurata tutte le volte che mi facevo prendere dal panico..Eli ora che parti chi mi darà la forza?! :|